Siamo ciò che mangiamo: indicazioni alimentari personalizzate, calibrate sulla specifica problematica metabolica e integrate nel percorso terapeutico.
Indicazioni alimentari personalizzate per chi ha un'alterazione dei grassi, integrate nel percorso terapeutico e aggiornate nel tempo.
L'alimentazione e lo stile di vita rappresentano un pilastro fondamentale della salute, in particolare di quella metabolica. Nella gestione delle dislipidemie attribuisco grande importanza all'alimentazione, perché molte forme — anche quando non esclusivamente genetiche — hanno una componente alimentare significativa. In questo senso, siamo ciò che mangiamo: l'associazione dei nutrienti che introduciamo ogni giorno influenza direttamente il metabolismo, l'infiammazione e l'equilibrio dei grassi.
Un'alimentazione bilanciata, ipolipidica, che eviti pasti ad alto indice glicemico può avere un impatto positivo molto rilevante sul profilo lipidico. In numerosi casi consente di migliorare i valori di colesterolo, glicemia, trigliceridi e raggiungere i target terapeutici senza ricorrere a dosi elevate di farmaci. Inoltre, una corretta alimentazione permette di ridurre la massa grassa e preservare o recuperare la massa muscolare, componente essenziale per un metabolismo efficiente.
Durante le visite raccolgo sempre informazioni dettagliate sulle abitudini alimentari dei pazienti, così da comprendere il loro stile di vita, le preferenze e le eventuali criticità. Su questa base costruisco indicazioni alimentari personalizzate, calibrate sulla specifica problematica metabolica e integrate nel percorso terapeutico complessivo.
Ai pazienti con obesità o sovrappeso per i quali è indicata la terapia con agonisti del GLP-1 viene fornito un piano alimentare mensile, costruito in modo personalizzato e aggiornato in base all'andamento clinico. L'evoluzione del peso, della composizione corporea — misurati tramite bioimpedenziometria — e dei parametri metabolici guida l'adattamento progressivo delle indicazioni nutrizionali fornite al paziente.
Il piano alimentare viene fornito al termine della visita lipidologica e, quando indicato, della visita epatologica o internistica: non è necessario prenotarlo separatamente.