Uomini e donne non si ammalano allo stesso modo. Gli ormoni e il sesso biologico influenzano tumori, calcoli, neurodegenerazione e infezioni: tenerne conto cambia la prevenzione e la cura.

La colecisti raccoglie la bile prodotta dal fegato. Il tumore della colecisti è raro ma aggressivo e colpisce le donne da due a sei volte più degli uomini. Abbiamo cercato di capire perché:

Nei modelli sperimentali, i maschi privi di LXRβ, e non le femmine, sviluppano un quadro neurologico simile alla sclerosi laterale amiotrofica (SLA): i neuroni che comandano il movimento si danneggiano progressivamente e si perdono i motoneuroni del midollo spinale. Uno sterolo vegetale, il beta-sitosterolo, diventa tossico per questi neuroni quando LXRβ manca. È un esempio di come lo stesso difetto possa avere conseguenze diverse nei due sessi (Kim et al., PNAS 2008).
Nella pandemia gli uomini hanno avuto forme di COVID-19 più gravi rispetto alle donne. Lo studio del DNA dei pazienti italiani ha aiutato a spiegarlo:
Il sesso biologico e la storia ormonale non sono un dettaglio: guidano la scelta della terapia in menopausa, la sorveglianza dei tumori, lo studio delle malattie neurologiche e la valutazione del rischio nelle infezioni.
Il fegato è l'unico organo che smaltisce davvero il colesterolo. Studio cosa succede quando questo equilibrio si rompe: fegato grasso, calcoli biliari e rischio cardiovascolare.
Scopri l'area →02Un sensore dei derivati del colesterolo, gli ossisteroli, che regola grassi, acqua, proliferazione cellulare e neuroni. È il filo conduttore della mia ricerca.
Scopri l'area →03Essere portatori sani del gene CFTR non è sempre neutro. Leggendo il DNA di migliaia di pazienti abbiamo trovato uno dei motivi per cui il COVID-19 non colpisce tutti allo stesso modo.
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