Essere «portatori sani» del gene della fibrosi cistica non è sempre neutro: i nostri studi mostrano che può cambiare la gravità di un'infezione come il COVID-19.

CFTR è una piccola «porta» sulla superficie delle cellule che regola il passaggio di sale e acqua. Mantiene fluidi il muco dei bronchi, i succhi del pancreas e la bile. Chi eredita due copie difettose del gene ha la fibrosi cistica. Chi ne eredita una sola è un portatore sano: in Italia circa una persona su 25–30.

Dal 2020 faccio parte del consorzio italiano GEN-COVID, diretto dalla Prof.ssa Alessandra Renieri, e della rete internazionale COVID-19 Host Genetics Initiative. Abbiamo letto il DNA di migliaia di pazienti per capire quali caratteristiche ereditarie rendono più o meno vulnerabili al virus (Benetti et al., PLoS One 2020; Daga et al., Eur J Hum Genet 2021; Pairo-Castineira et al., Nature 2021; COVID-19 Host Genetics Initiative, Nature 2021).
Le differenze tra uomini e donne emerse da questi studi sono descritte nella pagina Medicina di genere: oncologia, neurologia, infezioni.
Conoscere il proprio profilo genetico, incluso lo stato di portatore, aiuta a riconoscere prima chi è a rischio di alcune patologie e a scegliere regimi di prevenzione e terapia personalizzati. È la medicina di precisione applicata alla persona.
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